BASS FISHING: A WAY OF LIFE

di T. Operi

Se siete appassionati di musica, oppure poco più di semplici ascoltatori, vi sarete accorti di come i generi musicali possano aver influenzato gli stili di vita delle persone. Moda, arte, cultura, sono stati negli anni passati e ancora oggi condizionati dalle tendenze musicali, creando sottoculture giovanili e vere e proprie "scene" all'interno delle quali si muovevano e si muovono elementi accomunati dalla stessa passione.
"Cosa c'entra tutto questo con il bass fishing ?" Chiederete voi.
Posso rispondervi dicendo che quando un interesse legato a un hobby si trasforma in mania, anche il vostro stile di vita e di vedere le cose sarà tendenzialmente condizionato da questo. Provate a pensarci. Non dico che sia una cosa assolutamente positiva, ma al mondo d'oggi ci sono cose peggiori. Quando alcune vicende vanno nel verso sbagliato, oppure non ci soddisfano in pieno nella vita di tutti i giorni, dobbiamo per forza sforzarci di fare sì che perlomeno il nostro divertimento rimanga ai massimi livelli; è il nostro dovere. In questo periodo storico, viviamo in un paese dove tutto sembra andare a rotoli, costantemente sfiduciati e snervati dai problemi della vita quotidiana, la pratica della nostra attività preferita sarà la nostra zattera di salvataggio.
Se per esempio al lavoro, o in generale, avete avuto una giornata tremenda, potete sempre rincuorarvi pensando che l'indomani andrete a pesca di bass in qualche bel posto, dove probabilmente incontrerete qualche bassman che conoscete, oppure ne troverete altri con i quali vi confronterete magari pescando vicino o insieme. Condividerete parole, pensieri ed emozioni derivate dallo stesso grande interesse ci dà la forza di buttarci dietro le spalle le paranoie quotidiane.
Sentirsi partecipi e attivi in un unico teatro, crea sintonia e complicità fra persone provenienti anche da posti diversi ma accomunate dalla stessa passione. Gli Sham 69 cantavano una canzone dal titolo "If the kids are united then we'll never be divided" che alla lettera significa: se i ragazzi sono uniti, non potranno mai essere divisi. Ecco lo spirito giusto per raggiungere grandi obiettivi.
Non abbiamo bisogno di antidepressivi noi, la nostra medicina è un "mostriciattolo" verde che si dimena attaccato alla lenza e che con molta probabilità si libererà dal nostro amo con un bel salto, se non facciamo le cose perbene.

UN MONDO COLORATO

Il nostro è uno svago pulito che ci fa tornare piccoli ma che allo stesso tempo serve per una crescita civile e comportamentale. Il rispetto per l'ambiente, la rivalutazione di ecosistemi da recuperare snaturati per opera dell'uomo, è una parte integrante del moderno pescatore di Bass.
A tal proposito mi viene in mente lo splendido lavoro fatto dai ragazzi del club Fishbuster, che sono riusciti a far riaprire la pesca sportiva con la pratica del NO KILL sul meraviglioso ma trascurato lago di Massaciuccoli. Far capire agli enti istituzionali che il degrado si può combattere e vincere con la forza della passione per uno sport sano, ci rende uomini migliori, ci dona la fierezza dell'appartenenza a un gruppo di persone attive con coscienza ecologica.
Sempre più spesso mi capita di ricevere delle richieste d'iscrizione al mio Club da parte di giovani affascinati ed incuriositi dal nostro modo di pescare.
Vedo in loro la curiosità che avevo io una decina di anni fa, quando cominciai progressivamente a rallentare con la pesca a mosca per tuffarmi a capo fitto nel bass fishing. Li vedo attirati dal dinamismo del nostro stile di pesca, dalla sua pulizia, dall'alto grado di sportività, dal gesto atletico del lancio e delle sue varianti, ma soprattutto li vedo attratti dalla sua diversità rispetto alle altre tecniche tradizionali. All'inizio di questo articolo ho fatto un parallelismo con le sottoculture giovanili legate alla musica, la nostra pesca la potremmo definire una sottocultura legata alla pesca sportiva. Una nicchia, ma all'avanguardia. Un bassman si riconosce subito e questo ai giovani più svegli piace. Si riconosce perché difficilmente lo vedranno indossare lunghi giubbotti mimetici o canottiere tipo Rambo, addormentato e fermo in posizione fetale. Impossibile che lo vedano con una lunga canna fissa e un sacchetto pieno di bachi legato al collo. Le sue mani non puzzeranno di granturco putrefatto, ma al massimo un po' d'aglio. I ragazzi di oggi mangiano "pane e internet" e quando si accorgono, navigando sul web, che in USA esistono pescatori di bass professionisti che sono divenuti dei veri personaggi mediatici come Michael Iaconelli (spesso presente come ospite nei talk show e protagonista del simpatico e originale format video Going Ike visibile da tutti su You Tube) si rendono conto che il bass fishing è ben più di una tecnica di pesca. Lo stereotipo del pescatore con l'ombrellone, grasso, lento, fermo con il galleggiante ed il verme viene letteralmente spazzato via dalla dinamicità del bass fishing. Quando i giovani si accorgono di tutto questo fanno presto ad abbandonare le tecniche convenzionali per dedicarsi in tutto e per tutto alla pesca del black bass. Non me ne vogliano gli appassionati di altri generi di pesca, ma siamo su un altro pianeta.
Un mondo colorato che ci riporta con la mente a quando da bambini collezionavamo strani mostri di gomma comprati dalla mamma al mercato paesano. Il fascino dei nostri moderni giocattoli è innegabile. Studiati nei minimi particolari per stimolare l'istinto predatorio del nostro compagno di giochi. Aggeggi meravigliosi creati da artisti ingegneri della pesca con lo scopo di attirare sia Bass che bassman.

IL VORTICE

Si comincia con un mulinello attaccato a una canna monopezzo, qualche busta di esche di gomma e una manciata di esche dure con la convinzione che per un po' di tempo tutto questo possa bastare, niente di più sbagliato.
Il vortice ha solo cominciato a girare e ben presto prenderà velocità, influenzati e consigliati da amici che già sono stati aspirati.
Ben presto le canne diventeranno due, poi tre, il passo successivo sarà la consapevolezza pratica che dalla riva si pesca peggio e meno, questo sarà l'inizio del definitivo tracollo.
Col Belly Boat tutto un altro mondo, comodamente seduti ci recheremo in zone che prima erano inaccessibili, faremo bellissime catture, ma nei laghi più grandi dureremo fatica e perderemo troppo tempo negli spostamenti. Ci vuole una barca.
A questo punto siamo completamente dentro. Inizieranno a non bastarci più tre canne, le esche si moltiplicheranno, dovremmo fare un inventario annuale delle attrezzature, per poi rimpiazzare le perdite.
La mattina ci recheremo al lavoro pensando alla prossima giornata di ferie da prendere per andare a pesca, per questo ci daremo più da fare per avvantaggiarci nell'adempimento delle nostre mansioni. Inizieremo a immaginarci i luoghi di lavoro sommersi dalle acque, ci immagineremo gli scaffali di un magazzino trasformati in uno hot spot dove lanciare un Jig, osserveremo con uno strano sguardo rapito il piazzale del parcheggio allagato dalla pioggia e quando i colleghi, vedendoci assorti, ci chiameranno, noi risponderemo: "Zitto!..Zitto!!Mi sta mangiando!".
Le piante di Eucalipto del giardino aziendale e la vegetazione decorativa nella vostra mente, oramai devastata dal bass fishing, diventeranno una zona dove testare l'attrezzatura da Flipping nell'ora pausa.
Alcuni sono rimasti talmente risucchiati dal vortice del bass fishing che hanno deciso di viverlo a 360 gradi, lavorando per aziende e negozi di pesca specializzati, investendo in attività commerciali di importazione di attrezzature, ma anche di creazione e di progettazione di attrezzature made in Italy, che stanno riscuotendo successo anche oltre oceano, altri si sono inventati format video trasmessi sulle televisioni tematiche che sono sempre più seguiti, altri ancora hanno alternato il lavoro normale con un secondo incarico di guide di pesca, investendo tempo e denaro.
Per qualcuno il sogno di diventare un bassman professionista è divenuto un vero e proprio credo, finalizzando ogni attività al raggiungimento di quella meta. Una determinazione nata in giovane età, derivata dall'amore infinito per questa disciplina. Credo che queste persone, più di ogni altra, rappresentino l'essenza di un modo di vivere che riflette un'incredibile devozione alla causa dell'Animale Sacro e che incarnino in maniera marcata il vero spirito del Bass Fishing Way of Life.